Per un dialogo interdisciplinare
Le città stanno affrontando a livello globale gli impatti economici, sociali e culturali della tecnologia digitale. La trasformazione della vita urbana dovuta all'innovazione digitale - dalle infrastrutture intelligenti alla raccolta ubiqua di dati, fino all'uso di algoritmi di intelligenza artificiale nel processo decisionale e nella pianificazione urbana - ha implicazioni ampie e profondamente ramificate che sono ben lungi dall'essere pienamente comprese. Le città si rivolgono a consulenti, fornitori di tecnologia e ricercatori per gestire questa complessità, ma spesso senza affrontare pienamente le implicazioni etiche, sociali, politiche e culturali delle trasformazioni digitali.
Il nostro obiettivo è creare occasioni di dialogo interdisciplinare su questi temi, coinvolgendo studiosi ed esperti in iniziative di cofronto e discussione volta a costruire una visione condivisa e a generare nuove intuizioni per futuri urbani digitali sostenibili.
Se siete interessati ad avere più informazioni o a collborare, potete scriverci qui.
Luca Gaeta, Otello Palmini, Marco Pistore
Workshop "Etica e complessità nei futuri digitali urbani: Un dialogo interdisciplinare
Bologna, 1-2 luglio 2025
Organizzatori: Luca Gaeta (Politecnico di Milano), Otello Palmini (Trinity College Dublin), Marco Pistore (Fondazione Bruno Kessler), Simona Tondelli (Università di Bologna)
Questo workshop, che si è svolto a Bologna l’1 e 2 luglio 2025, ha visto la partecipazione di venti tra studiose e studiosi, professioniste e professionisti, attivi nei molteplici ambiti di riflessione, elaborazione e applicazione delle tecnologie digitali alla città.
I temi principali su cui si sono concentrate le attività sono la responsabilità etica, la complessità e il ruolo dell'intelligenza artificiale, collegati alle sfide dei futuri digitli urbani. Una breve relazione dei lavori è disponibile a questo link.
Il workshop si è concluso con una tavola rotonda durante la quale i temi affrontati nelle tre sessioni specialistiche, di cui diamo brevemente conto, sono stati dibattuti da esponenti politici delle città di Bologna e Firenze insieme alle cittadine e ai cittadini interessati.